zumba

adrenalina

c’è adrenalina nell’aria, i volti diventano sempre più partecipi. gli sguardi sono diventati vivi, parte una musica allegra. sembra solo sport, ma è vita pura. sale sul palco una ragazza con i capelli ricci e i tratti meridionali. inizia zumba. da dicembre 2014 è la mia nuova passione, la passione di un ragazzo che amava e ama il ballo. inizia una masterclass, termine pomposo che indica la presenza di uno ZES, leggasi autorità assoluta nel campo della zumba. è un bel ragazzo che viene dal Sud Africa. L’energia aumenta. Io ho un paio di pantaloncini mimetici e una maglietta con scritto sopra Zumba. Ho tanto entusiasmo, anche se i miei movimenti sono un po’ scomposti. Siamo nella palestra di un famoso liceo, nel quale ho tenuto, la scorsa estate, un seriosissimo corso. Ero vestito con giacca e cravatta, anche se faceva un caldo boia. Non voglio essere vestito come gli alunni.
Ad un certo punto lo ZES scende dal palco, si avvicina a me e mi chiede di salire sul palco con lui. è tutto vero e non è la prima volta che salgo sul palco, anche se non sono un istruttore, che nella zumba si chiamano ZIN. Faccio una corsa e vado sul palco. Ci sono 200 persone, sono carico a mille.

il nuovo cocktail: marò libre

Preparazione:
-versate in un bicchiere highball 2 cl di rum basmati, 2 cl di Cola al curry, 2 cl di acqua di mare e il succo di 2 pescatori indiani
-non mescolate, ma agitate il tutto sparandoci dentro con due fucili Beretta
-servite con due cannucce, due spicchi di lime, due fichi d’india, molta retorica e tanto, tanto ghiaccio: il Marò Libre va servito freddo come i rapporti Italia-India.

Il Marò Libre è un cocktail che va bevuto doppio: se ve ne servono uno solo, rivolgetevi al consolato più vicino.
Usanza vuole che, se ordini un Marò Libre a Roma, ne lasci un altro pagato a New Delhi.
Il Marò Libre va ordinato molto diplomaticamente: se il barman è indiano potrebbe rifiutarsi di prepararvelo. Voi sparategli.
Il Marò Libre è un cocktail conteso fra Italia e India: l’attribuzione della ricetta è attualmente al vaglio dell’IBA (International Bartenders Association).
Bere responsabilmente: troppi Marò Libre alterano il vostro giudizio e la vostra mira.
Se bevete un Marò Libre dopo non mettetevi alla guida di nessuna imbarcazione.
Una volta mio cugino ha bevuto troppi Marò Libre e all’uscita dalla discoteca ha messo sotto con la macchina un pedone scambiandolo per un pirata della strada.

p.s. un po’ mi rompo le scatole della mia malinconia, io sono allegro, rido e faccio zumba, anche se sono un prof intellettuale comunista