vuoto

ma adesso basta

Sono solo in casa e un silenzio assordante mi devasta e distrugge. Sento che devo scrivere, per curarmi. Ho bisogno della parola, per frantumare il dolore. Il mio corpo è sempre stato in salute e da un po’ di tempo non risponde ai comandi. Vado in ospedale e faticano a capire cos’ho. Non so neanche io cosa ho di preciso. Qualcuno ha sospettato perfino che io fossi drogato. Non fumo nemmeno. Sono pieno di angoscia, paura e un senso di vuoto mi opprime. Ancora per qualche giorno non potrò fare sport. Ricomincio il 20, o almeno spero, dopo un mese. Vi prometto che smetterò presto, l’inverno dell’anima deve finire.

Non riesco nemmeno a piangere.

Il tempo del pieno e del vuoto

Ho una vita positiva, fatta di pieni e di vuoti. Mi piace tradurre, perché posso confrontarmi con le parole, perché posso stare solo con i miei pensieri e decidere da solo come lavorare. Mi piace insegnare, perché insegnare mi fa riempire di vita, pure troppa a volte. Il pieno e il vuoto sono l’equilibrio perfetto. Stamattina ho sentito freddo dentro. Stavo lavorando, seduto a questo computer, sul quale sto scrivendo parole incerte, fuori c’era il sole. Mi stavano venendo gli occhi lucidi. Mi sono sentito un po’ come quegli ex allenatori falliti, che passano il tempo a discettare di nulla in televisione. Mi sono sentito un po’ ridicolo.
Ho cercato di pensare a qualche cosa di diverso, e mi è venuta in mente questa canzone. Abbiate pazienza con me…

In my secret life
In my secret life
In my secret life
In my secret life

I saw you this morning.
You were moving so fast.
Can’t seem to loosen my grip
On the past.
And I miss you so much.
There’s no one in sight.
And we’re still making love
In my secret life.
In my secret life.

I smile when I’m angry.
I cheat and I lie.
I do what I have to do
To get by.
But I know what is wrong,
And I know what is right.
And I’d die for the truth
In my secret life.

Hold on, hold on, my brother.
My sister, hold on tight.
I finally got my orders.
I’ll be marching through the morning,
Marching through the night,
Moving cross the borders
Of my secret life.
In my secret life.

Looked through the paper.
Makes you want to cry.
Nobody cares if the people
Live or die.
And the dealer wants you thinking
That it’s either black or white.
Thank g-d it’s not that simple
In my secret life.

I bite my lip.
I buy what I’m told:
From the latest hit,
To the wisdom of old.
But I’m always alone.
And my heart is like ice.
And it’s crowded and cold
In my secret life.

visto che mi voglio bene

Ho ricevuto altri attestati di stima, belli, sentiti, da genitori e alunni. Quelli dei bambini mi fanno piangere, ho già pianto sabato. Quelli dei genitori mi riempiono d’orgoglio e gioia. Da qualche parte, non so dove e non so ancora quando, avranno bisogno di me. E debbo ripartire, dare sempre di più. Visto che mi voglio bene, visto che fuori c’è il sole, visto che non sono affatto male, debbo ripartire. Debbo continuare a tradurre, cucinare, fare sport e vivere. La tristezza deve diventare benzina per ripartire. Sarà difficile, ci vorranno ancora giorni, spero non troppi. Sarà difficile, sono ferito, un bel po’ ferito, ma sono vivo. o almeno credo.