soddisfazione

V.

Non ero molto contento di insegnare all’alberghiero. Ci vanno i ragazzi svogliati, molto spesso. Molto spesso è un parcheggio per persone che non hanno voglia di fare niente. Mi sono detto: ci sono e ci devo provare. Anzi, non me lo sono neanche detto. L’ho fatto e basta. Perché sì, perché mi piacciono le sfide, anzi, perché sì e basta.

Ho conosciuto V., che è un ragazzo con mille difficoltà in tedesco e molto timido. Si è dato da fare, partecipando anche alle mie lezioni individuali, chiamate sportelli didattici. è educato e simpatico. Ha fatto tantissimi progressi ed ora qualcosa ha imparato, anche se so che non sarà mai un mio concorrente come traduttore. Pochi giorni fa mi cerca nei pressi della sala insegnanti e tira fuori una scatola da un sacchetto. è una scatola di cioccolatini, si chiamano Herzkirschen, cuori di ciliegia. è un regalo da parte mia e dei miei, mi dice. Lei è l’unica ragione per la quale studio tedesco. Ora sono qui, in salotto, guardo la scatola di cioccolatini, che stanno ormai per finire. E sorrido soddisfatto.

P.S. Da qualche post questo blog sta ricominciando ad essere un blog sulla scuola e sulle storie, spesso belle, che capitano in essa. Sta ritrovando se stesso? Chissà?

vincono le persone

Sono stati giorni difficili. La notizia della fine del mio incarico mi ha sconvolto e addolorato un bel po’. Mi sono affezionato ai miei ragazzi, che saranno sempre i miei ragazzi. Mi hanno mandato, ragazzi e genitori, e-mail bellissime, piene di gratitudine per quello che ho fatto in questo periodo. Ho rischiato di piangere più volte, davanti al computer o al tablet. Oggi è stato l’ultimo giorno, ho risalutato i ragazzini delle medie, ho salutato i ragazzi del liceo. All’ultima ora ho pianto, era la prima volta che mi succedeva davanti agli alunni. 

Mi hanno scritto frasi, di cui Vi scriverò, che mi resteranno per sempre dentro, mi hanno fatto emozionare. Ho vinto come insegnante, ho vinto come persona soprattutto. Ho dimostrato, in questi mesi, di essere una persona e non un personaggio, di essere una persona che vuole bene agli alunni e alla materia che insegna, ma, prima di tutto, una persona. Mi mancano già. 

P.S. Ho raccolto tutte le mail in una cartella, intitolata “cose bellissime”.

P.S. La megera che ho sostituito è una babbiona esaurita. Quanto durerà a scuola???? Spero poco… (lo so che sono cattivo)