serenità

Le piccole cose

Questa mattina sono stato a fare lezione. Torno a casa e c’era una luce bellissima, portata dal bel sole di ottobre. La ragazza kirghiza che mi aiuta per le pulizie aveva spalancato la finestra della sala e dalla finestra entrava un calore gentile e piacevole. Sono rimasto a lavorare davanti alla finestra spalancata, deliziato da quel tepore. Sono stato bene fisicamente e psicologicamente. Devo ricordarmi di gioire delle piccole cose.

A presto.

M:

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alla ricerca di un altrove

altroveè trascorso molto tempo, cronologico e mentale, da quando i miei post sapevano di malinconia e di una malcelata angoscia. era il tempo della suora inquietante, era il tempo del maniero triste e oscuro, oscuro come le fandonie polverose che quella donna voleva dare a bere agli alunni e agli insegnanti.

quest’anno ho detto “ti amo”, erano anni che non lo dicevo. sono stato uomo al 100 per cento, orgoglioso di me, orgoglioso di ogni parte di me.  ho detto ad una ragazza bionda, dolce e malinconica, “ti amo”, dopo che lei l’aveva detto a me

il lusso di essere tranquilli

ieri ho ricevuto la paga di ottobre, ed è quasi dicembre. Parlo dello stipendio da insegnante dell’ITC. Avevo provato a chiedere alla segreteria il giorno di paga, loro non mi avevano saputo dire niente. Ho un’attività come traduttore, ho dei soldi messi da parte. Ho potuto aspettare con calma e pagare quel che dovevo pagare (spesa, benzina, bollette, ecc.) Ho pensato a chi ha dei figli da mantenere e non ha altre entrate, ho pensato all’angoscia di chi non sa quando pagherà le bollette. Ho letto sul giornale che lo stato paga spesso in ritardo, non solo gli insegnanti. Ho pensato che un insegnante deve essere sereno quando entra in classe. Ho pensato che anche un insegnante dovrebbe poter programmare almeno una pizza con gli amici, per rilassarsi, e invece non può, perché non sa quando riceverà lo stipendio, per un lavoro che ha prestato nei tempi prescritti. Ho pensato che io ho ancora un po’ di futuro, quando tanti non lo hanno. Quando lo ruberanno anche a me? Intanto lo rubano ai ragazzi…

cerco di dare un futuro ai ragazzi, attraverso la cultura, cerco di seminare qualcosa, ma mi sento solo, senza la politica. Dove sta la politica? quando daremo la risposta?

Inquietante

Inquietante

questa immagine è inquietante. C’è un portico, c’è poca luce, c’è solitudine. In questa immagine c’è qualcosa che rimanda all’inconscio, alla nostra profondità. Questa immagine può essere anche serena e portare ottimismo. Parla del pensiero, parla di essere soli. Siamo capaci di stare soli? Intendo stare soli essendo sereni, quasi in pace con noi stessi.

Far sapere che esisto

Far sapere che esisto

ho bisogno di serenità, di bellezza, di gioia e di emozioni. direte: perché, gli altri no??? ho bisogno di far sapere che esisto, ho bisogno di sentirmi vivo, di sentirmi il polso. Non sono mica tanto a posto con la testa, mi sa…
Mi ricordo che, fino a qualche tempo fa, non dormivo per ascoltare i risultati delle elezioni. Ho votato, non ho cambiato idea rispetto al post precedente. Adesso ho sonno e vado a letto…