scuole cattoliche

Pulire

La mia vita è fatta di abitudini: dormire, alzarmi, mangiare, ecc. ecc. Mi alzo spesso alle 8. è una giornata normale, una mattina normale, non sembra che possa succedere nulla di particolare. Ad un certo punto, mentre sto quasi per alzarmi, il telefono suona. Il numero è sconosciuto, qui è l’istituto ecc. ecc. é disponibile per una supplenza di lingue di 18 ore fino alla nomina dell’avente diritto. certo, quando si inizia, chiedo io. Subito, mi risponde la voce della segretaria. In questi momenti scatta qualcosa dentro. Il corpo si riempie di energia, sono la gioia e la curiosità. Ero già andato in quell’istituto, qualche anno prima, per parlare con un’insegnante. In quel periodo impartivo lezioni ad una (ora ex) ragazzina svogliata ed indolente. L’insegnante, un’inglese severa, ne disse di ogni sul conto di quella ragazzina, disturbava pure durante la lezione.

Mi danno tempo 40 minuti, al massimo 45. A me piace prendere il mio tempo per farmi la doccia e bere un caffé, ma, quel giorno lì, le cose vanno diversamente. Subito dopo la doccia mi vesto a casaccio, mangio due biscotti al volo ed esco di casa eccitato. A scuola arrivo terribilmente rintronato, ma dobbiamo cominciare.

Qualche mese prima avevo passato una meravigliosa serata con dei meravigliosi ragazzi che si erano ricordati di me. Penso che mi piacerebbe ricominciare un rapporto bello con i ragazzi.

Sono tanti, è una città, 25, 20, 11, 27. è una confusione totale al momento dell’intervallo, non ci ero per niente abituato. Faccio presto a trovarmi bene, non è piaggeria, è amore per il lavoro.

Sto diventando noioso, buona notte o buon giorno, a seconda del momento in cui state leggendo questo meraviglioso blog,