ponti

amico invadente e simpatico 76/ adoro questo post, adoro questi panorami!!!!

confesso che avrei diverse cose da raccontare, sto impartendo lezioni di tedesco ad un ragazzino di seconda media spaventosamente ignorante, che ha un fratello pazzerello, ogni tanto rifletto sulla suora inquietante, soprattutto ripenso con orrore e raccapriccio a quando ha detto che aveva costretto un ragazzino a dormire con lei in gita. Cosa pensereste se doveste vivere in camera da letto con la suora inquietante? brrr Non mi va tanto di approfondire altri racconti, in questo periodo,  perché ho voglia di essere altrove, almeno con la mente. Non so quanto durerà questa smania, ma per adesso vado avanti.

e allora, foto!

Baia di Tokio

Baia di Tokio

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ammirare. restare incantati

ammirare. restare incantati

questo è l'amore!!!!

questo è l’amore!!!!

Tokio is my Lady. Ero sulla metropolitana, il treno era molto veloce, stavo andando al museo Edo Tokio, quando ho visto questa immagine. Quando sono uscito dal museo, ho dovuto subito  cercare questo ponte. Perché adoro i ponti, perché adoro i panorami?

Tokio is my Lady. Ero sulla metropolitana, il treno era molto veloce, stavo andando al museo Edo Tokio, quando ho visto questa immagine. Quando sono uscito dal museo, ho dovuto subito cercare questo ponte. Perché adoro i ponti, perché adoro i panorami?

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wow

wow

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in questo periodo va così

in questo periodo va così

Qui siamo quasi nel centro della città, si vede un ponte. C’è qualche luce in lontananza. L’acqua che passa sotto racconta di una storia lontana, di una città sotto un’altra città. Memoria, ricordi sotto ricordi, sensazioni sotto sensazioni. La serata è tranquilla, quasi primaverile. Si vedono delle luci in lontananza. C’è un portico. Il portico è comodo, non c’è bisogno dell’ombrello. Di notte mi sento più solo, sotto al portico, mi sento più solo e più protetto. C’è un’automobile parcheggiata in lontananza, un motorino. C’è una bicicletta. Non passa nessuno. Questa immagine mi suggerisce quiete. Sento quiete dentro, ma non apatia. Vorrei più sensazioni, L’altro giorno mi sentivo un po’ solo, non triste, solo un po’ solo, e mi ha telefonato VR. è stata gentile, dolce e disponibile. Solo il suono della sua voce mi ha fatto stare meglio. Mi sono sentito meglio. Mi piace sentirmi bisognoso di affetto. Mi voglio un po’ più bene.

radici

ci sono le radici, ci sono i ponti, ci sono i collegamenti. è proprio questa la vera ricchezza, quella di costruire ponti. alcuni mesi fa, era primavera, mi mandano a fare una supplenza in una seconda superiore, una classe in cui non insegnavo regolarmente. entro e i ragazzi mi piacciono. Guardo i loro occhi, un ragazzo mi guarda e mi dice, lei ci è simpatico. Io rispondo, la cosa è reciproca. Alcuni studiano per i fatti loro, diversi si avvicinano a me, mi fanno domande. In che classi insegna? è in classe sua xy? come si comporta? come va in tedesco? Io racconto loro che parlo russo, due ragazze, R. e A. si avvicinano. R. è ucraina e A. è russa. Parliamo russo e i ragazzi mi fanno i complimenti. L’ora passa veloce, fin troppo. è un bellissimo sabato, un ragazzo mi consiglia di andare nel ristorante di cucina tipica dei suoi genitori. Parliamo di Masterchef. C’è una ragazza in particolare che mi colpisce, ha i capelli neri, la carnagione della donna mediterranea e le labbra carnose. è bella, sembra più grande della sua età. Ha un’espressione simpatica, ha personalità. Parla, parliamo e lei ascolta, ascolta con attenzione, ascolta con attenzione discorsi miei seri e meno seri. Quando suona la campana un po’ mi dispiace.

Ci salutiamo e continuiamo ad incrociarci lungo i corridoi. La ragazza mediterranea, ma anche gli altri, mi saluta sempre con dei gran sorrisi. Qualche mese fa mi chiede l’amicizia su FB. Un giorno chattiamo, mi racconta di qualche problema a scuola, a casa. Io scrivo quello che ritengo più giusto e lei mi ringrazia perché ho ascoltato le sue confidenze, scrive che le ho dato ottimi consigli. Oggi, dopo mesi, è risuccesso. Mi ha scritto su fb, come mai non è più all’istituto tecnico? Come sta? Un’ora sola di lezione e si ricorda di me. Abbiamo chattato, aveva voglia di dialogare. evviva i ponti.