perplesso

Tornato

Sono tornato all’Alberghiero. Sono perplesso, fondamentalmente perplesso. Sono un po’ fuori posto e un po’ adeguato. è una scarpa stretta e un po’ larga. Passerà in fretta o passerà lentamente? Ci saranno risposte o altre domande? Chissà…

M.

Perplesso in Giappone

Le mie peregrinazioni mi hanno portato qua, un po’ per caso e non troppo convinto. Mi piace ascoltare i discorsi della gente in metropolitana. Parlo 4 lingue, ma, purtroppo non so il giapponese. Ero gia’ stato a Tokio e ora sono ad Osaka e Kyoto. Lost in translation?

confusione

Ho un’infiammazione al braccio sinistro, con dei puntini rossi. Mi brucia un po’. Penso che dovrò andare da un dottore. In questi mesi sto passando tanto tempo dal dentista e lasciandole un sacco di soldi. (infezione ai denti).

In una delle tre scuole in cui lavoro, sulle colline, mi trovo male con una classe. è una prima liceo linguistico: sono rozzi, grezzi ed ignoranti.

Domenica ho ballato zumba su un palco di un evento mondiale, assieme ad uno ZES (Zumba education specialist).

c’è grande confusione, nella mia vita come in questo post, assai poco memorabile.

“Grande è la confusione sotto il cielo. La situazione è eccellente” sarà vero? mah.

il vostro blogger perplesso vi saluta.

a presto.

inquietante

c’è qualcosa di inquietante nel rapporto che abbiamo con noi stessi, con la nostra immagine. molto spesso l’immagine che abbiamo di noi non corrisponde a quella degli altri, a volte in meglio, a volte in peggio.

i miei occhi sono grandi e marroni, molto profondi. ho i capelli corti corti, un po’ radi, ma non troppo. porto baffi e pizzetto curati, con estrema attenzione. sono molto alto e ho un fisico atletico. anni fa mi piacevo di più, da qualche anno ho l’impressione di stare invecchiando, però ho qualche smentita, che mi fa riconsiderare molte cose.

perché penso che sia inquietante? penso che abbiamo diverse vite, la vita come sembra a noi, nelle nostre teste e nei nostri sentimenti e la vita che viviamo negli altri, acquistando un’altra dimensione.

viene a parlare da me una madre, alla mattina, la figlia si avvicina e la madre, una signora molto piacente, le dice, guarda che bel professore abbiamo. Potete immaginare la soddisfazione del sottoscritto. Io sono un intellettuale molto profondo , ma sono anche un uomo ed è giusto che gli uomini abbiano anche un po’ di vanità. a scuola, alle superiori, vado ben curato, in giacca e cravatta, da quest’anno.

e poi c’è A.T. A.T. è una mia alunna, ucraina di origine russa, una bionda molto appariscente  di 17 anni, con gli occhi di ghiaccio, una mia alunna. sembra una delle candidate a Miss Mondo. è intelligente ed evoluta, ama il tedesco. insegno le canzoni in tedesco, lei se le scarica sul cellulare. se le canta nell’intervallo, prende i voti più alti. pochi giorni fa mi dice, prof, ma come è bello con quel taglio di capelli. Io la ringrazio per il complimento. mi chiede l’amicizia su fb, mi scrive per chattare, per augurarmi la buona notte. mi confida i suoi problemi con il padre, mi scrive che le sono troppo simpatico. chattiamo in italiano e russo. che succede?