partito democratico

Renzusconi

Si ride, si ride tanto. Si ride amaramente, si ride della mestizia della cosiddetta sinistra alla quale tanti di noi non danno più fiducia. Si ride di questo individuo patetico e pericoloso che infesta la politica da anni, di questo parolaio che parla per slogan e che ha aumentato le dosi di berlusconismo nella politica. Matteo Renzi è una iattura per la politica e per la sinistra.

Andrea Scanzi è un genio sublime. La prefazione di Travaglio è epica.

La scuola privata riceve soldi pubblici, la scuola pubblica cade a pezzi

nella scuola pubblica crolla il soffitto

la scuola privata riceve soldi pubblici

Una notizia spiega l’altra.

Vota no al referendum costituzionale

Questa cosiddetta riforma mi ha offeso. La storia della mia famiglia, della mia adorata nonna, è legata alle Feste dell’Unità. Sono cresciuto alle Feste dell’Unità, a mangiare la pizza fritta e a comprare i libri sulla Resistenza, ma non solo. Andavo alla Festa dell’Unità , per parlare con i partigiani, ma anche per andare a ballare e saltare sul tappeto elastico (peso 90 chili e non lo faccio più da tempo, vi rassicuro).

Da quando il PCI si è sciolto, ho continuato ad andarci, come se fossi andato a trovare un parente lontano e un po’ debosciato. L’anno scorso ci sono andato per fare zumba, anche. Quest’anno il referendum mi ha destabilizzato, la boschi ha parlato di “partigiani veri”, ecc. ecc. A settembre c’è sempre la festa provinciale del pd. Per la prima volta, dopo tanti anni, non ci sono andato, mai, neanche per zumba. Mi dispiaceva, ma non ce l’ho fatta. Nelle prossime righe provo a raccontare qualcosa del mio no al referendum.

Partiamo da un dato di fatto: questa “riforma” è incomprensibile ai più, appassiona poche persone. I problemi dei cittadini sono altri: i giovani, specialmente i più preparati, se ne vanno all’estero, perché qui in Italia trovano quasi solo miseria. L’Italia si sta desertificando e questo governo pensa all’abolizione dell’elezione del senato. Il parlamento che ha approvato questa legge è illegittimo, perché è stato eletto con una legge dichiarata incostituzionale, per via dell’abnorme premio di maggioranza. Il governo ha fatto propria questa legge, quando avrebbe dovuto non immischiarsi, come fecero i governi al tempo della Costituente. Le leggi ad personam e la cosiddetta riforma Fornero passano in men che non si dica. Il problema non è il bicameralismo perfetto, il problema sono i parlamentari che non trovano un accordo. Abolire l’elezione del senato non risolve certo i problemi, diminuisce la partecipazione dei cittadini. Il senato diventerà un camerino, composto dalla categoria più sputtanata dei politici, consiglieri regionali e sindaci. Regioni come la Lombardia e il Trentino Alto Adige avranno lo stesso numero di membri. Ci saranno senatori part-time, che faranno male entrambi i lavori. Avranno anche l’immunità parlamentare: ciò significa che diventeranno senatori quelli che hanno più bisogno di esserne protetti. Si tratterà di un camerino, la cui composizione varierà periodicamente, facendo cambiare anche la maggioranza, con tanti saluti alla governabilità. Si tratterà di un senato non elettivo, ma che eleggerà dei giudici costituzionali e il presidente della repubblica. Si tratterà di un senato che dovrebbe rappresentare le autonomie locali, composto da membri senza vincolo di mandato, al contrario del Bundesrat tedesco. I procedimenti legislativi si moltiplicheranno spaventosamente, l’articolo 70 della Costituzione, scritto da analfabeti, è emblematico. Diventerà tutto più ingarbugliato e confuso, ci saranno molti conflitti di attribuzione. Ci raccontano della diminuzione dei costi della politica, ma, primo, questi sono irrisori e poi, sarebbe bastato diminuire lo stipendio dei parlamentari o ridurne il numero. Un altro aspetto inquietante di questa legge è il combinato disposto con la legge elettorale, la quale riproduce i vizi del porcellum. Ricordiamo che l’italicum è stato creato solo per la Camera, dando per scontata l’abolizione dell’elettività del Senato. Un partito di minoranza potrebbe trovarsi ad avere addirittura il 55% dei seggi, diventando decisivo per l’elezione del presidente della Repubblica, di cui cambiano in modo molto pericoloso le regole, un partito di minoranza potrà nominare molti membri della Corte Costituzionale, ecc. Toglie potere ed importanza alle regioni, fa aumentare le firme necessarie da 50000 a 150000 per i disegni di legge di iniziativa popolare. Abolisce il CNEL, va bene, ma è questa la soluzione ai problemi dell’Italia?

Le belle storie (Buon anno a tutti)

era da tempo che volevo raccontare questa storia, ma il lavoro, la stanchezza e i problemini di salute hanno avuto la meglio. il nostro (sigh) presidente del consiglio Renzi parla di gufi, per additare coloro i quali si permettono di esercitare il legittimo potere di critica. renzi è sempre ottimista, predica l’ottimismo: confesso che, qualche volta, inizio a provare una certa diffidenza verso questo modo di vedere la vita, per quanto renzi mi sembra così vacuo, così berlusconiano. Poi penso che quello di renzi non è ottimismo, renzi vuole prenderci per i fondelli raccontandoci balle, e ricomincio per la mia strada.

L’ottimismo si nutre di realtà, di esempi. La scuola racconta spesso delle storie ottimiste. a scuola da me si fa l’autogestione, che è una sorta di vacanza autunnale per molti, come si sa. Mi chiedono di fare una supplenza in una classe a me sconosciuta, io accetto. Entro e trovo solo due ragazzine, gli altri sono tutti ad autogestire. Sono timide, sedute di fianco, al centro, in prima fila. Si chiamano A. e I. Sono sorelle, arrivate in Italia da circa un anno e mezzo nel nostro paese. Parlano abbastanza bene l’italiano, molto meglio di molte persone che in Italia ci sono nate. Sono vestite alla maniera araba, una di azzurro e l’altra di bianco. Sono serie, educate ed austere.

Come tutti sappiamo, le ore buche sono spesso utilizzate dagli insegnanti per farsi i cavoli propri e dagli alunni per riposarsi oppure per studiare per le lezioni successive. Chiedo alle ragazze se hanno qualcosa da fare, mi dichiaro disponibile ad aiutarle nelle materie umanistiche e loro mi chiedono, potrebbe spiegarci italiano. Chiedo loro quale argomento e loro mi rispondono i tempi verbali. Passo un’ora a spiegare il modo indicativo, alcuni tempi in particolare. Loro prendono appunti e fanno domande, dimostrandomi interessatissime.

La lezione trascorre velocemente, quando esco penso al mio conoscente, che dice facci e stassi. Penso anche all’amor di patria, penso che forse l’abbiano dimostrato quelle due ragazzine, venute dal Marocco, che amano la “nostra”, di patria.

Buon anno!

Senza commenti. l’inglese di Renzi (dal post di Andrea Scanzi di oggi)

In Italia l’informazione si ostina a ritenere Renzi non solo credibile, ma perfino bravo. Per questo, ogni dì, lo incensa. Nel resto del mondo, proprio come accadeva con Berlusconi, la pensano già molto diversamente. Vista da qui, sembra che la sua trasferta negli States sia stata irresistibile. Peccato che, negli States, ancora ridano per le sue perle. Ecco un best of delle frasi pronunciate da Renzi al Council on Foreign Relations, uno dei più potenti think tank di politica estera del mondo occidentale, davanti a una platea di americani e potenziali investitori internazionali. La sbobinatura è diwww.vice.com (le foto invece sono di Renzi, e si vede). In confronto l’intervento al Digital Venice, quello dello “shish becosa mai mader uu crai”, quasi rimpicciolisce.

Questo è il video integrale: https://www.youtube.com/watch?v=yA8s19u8eVs(è tutto vero, anche se pare impossibile crederci).

1) “Io sono prendere forma culo del mio futuro”.
2) “Cambiare fuori-stessi per tornare indietro di essere Italia. Tornare indietro di essere Italia significa alcune cose, propenso-al-fisting”.
3) “Di più votato in Europa, più del partito di Angela Merkel, questo ovviamente per italiano è una molto importante ragione di orgoglio, più o meno nel coglione (bocchinaro), calcio, partita, anche se dopo questi campionati mondiali non discutiamo più del coglione (bocchinaro)”.
4) “Negli ultimi cinque anni l’Italia ha perso più o meno cinque pinte nel posizionamento dei disoccupati”.
5) “E’ l’unica ragione di salvare in questo momento il il il il il climax”.
6) “Ero davvero ascesa della zuppa l’ultima volta in cui ho visitato la Silicon Valley”.
7) “La mia sfida è cambiare urca urca visione, urca atteggiamento, urca significa una rivoluzione radicale, non una rivoluzione del Simply, nella mentis formale, nella mentalità, di politici in Italia”.
8) “La sessualità italiana in passato, di restare sul bordo, difendersi, ma diamo la possibilità di sopra e saltare”.
9) “È impossibile noi abbiamo una azienda di aerei che fallisce, quindi noi siamo aperti agli investitori per Alitalia, per esempio il sidjekfhsk, com se disc ehm ehm ehm, steel, acciaio, si steel ok, e siderurgia come si dice?”
10) “Ora noi in Italia per diventare giudice con un corso, con una gara pubblica, l’elfo dei vincitori sono donne ora, più dell’elfo”.

Buona catastrofe.

(Thanks to Massimiliano Bertozzi)