luglio

Testa bollita

Ho la testa bollita, non riesco a ragionare. Fa troppo caldo e provo un po’ a scrivere. Ma è faticoso. Fatico a concentrarmi anche nella lettura. é normale che faccia troppo caldo, è luglio. Il mio condizionatore portatile è acceso, le pale a soffitto pure. Stasera vado in palestra.

Sto ascoltando Conte in diretta Facebook, non lo disprezzo e non lo esalto. è uno dei pochi politici che non disprezzo. Ora vi saluto, prima o poi riscriverò dei post decenti. O almeno spero.