Liliana Segre

Memoriale della Shoah a Milano (Grazie ai miei nonni, per aver contribuito al mio antifascismo)

Andateci, andateci per vedere i treni, in cui venivano stipati i deportati, per vedere le testimonianze delle leggi razziali, come, ad esempio, le lettere di licenziamento ai dipendenti ebrei, scritte con linguaggio freddo e burocratico. Andateci per vedere la scritta, che c’è all’entrata. (Voluta, mi pare, dalla senatrice Liliana Segre, la quale benissimo ha fatto ad invitare Chiara Ferragni a visitare questo luogo).

P.S. Grazie ai miei nonni, per aver contribuito al mio antifascismo

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Con Liliana Segre

C’è una signora meravigliosa che è scampata all’Olocausto, che mantiene viva la memoria. è una donna splendida, è un onore per l’Italia. C’è uno squallido individuo, la nipote di quella grandissima merda di benito mussolini, la quale fa carriera per il cognome che porta. Siamo in un paese quasi senza speranza. La nipote di quella grandissima merda si permette di denigrare la senatrice Liliana Segre, la quale è costretta ad avere la scorta, per via delle minacce che riceve.

Ci sono io che gestisco questo blog. Mi sembra di essere bravino a raccontare di scuola, ma mi sento terribilmente a disagio quando parlo di queste cose. Molte volte mi trovo banale e scontato. Mi sento una briciola di fronte a queste vicende, di fronte alla senatrice Segre. Ma ci devo provare. Fa lo stesso se escono delle parole un po’ smozzicate, bruttarelle e insulse, ma tanto sentite.

 

M.