letteratura portoghese

il bambino più solo al mondo

il bambino più solo al mondo

pensiero sulla solitudine

«La solitudine non è vivere da soli, la solitudine è il non essere capaci di fare compagnia a qualcuno o a qualcosa che sta dentro di noi, la solitudine non è un albero in mezzo a una pianura dove ci sia solo lui, è la distanza tra la linfa profonda e la corteccia, tra la foglia e la radice».

Saramago “L’anno della morte di Ricardo Reis”

José de Sousa Saramago (1922-2010)

SARAMAZOV

Questo blog vorrebbe parlare di letteratura. E di scrittura, qualunque essa sia. Perché se ne sente il bisogno, sempre. Come antidoto alla realtà, o come spiegazione della realtà. Obrigado, Saramago. 

José de Sousa Saramago (1922-2010)

 

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Bisogna ricominciare il viaggio.

Lo Specchio di Eva

tunisia12Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero.

Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto,

vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte,

con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era.

Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.

Bisogna ricominciare il viaggio.

Sempre.

Jose’ Saramago- Viaggio in Portogallo.

Cosa vede davvero il viaggiatore? Va con passo instancabile, anche quando è immobile, e ogni cosa è sempre nuova per lui. Alcuni sono così, dalla nascita: cercano il senso del meraviglioso, cercano l’emozione; e dove altri vedono ‘la solita cosa’. loro…

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