inciviltà

Il pazzo condominio

UN PO’ DI RISATE
Verso le tre del pomeriggio le urla belluine dell’orribile vicino turbano la quiete del dopopranzo. Il vicino è uscito con i cani e, come fa sempre tutta la sua famiglia, non ha con sé nulla per eliminare i loro escrementi. Una vicina lo rimprovera perché il cortile è pieno di “ricordini” e lui si irrita, emettendo versi inarticolati, che ricordano quelli di Bongo, il marito di Mariangela Fantozzi. Ma ecco che esce il figlio, un giuggiolone dallo sguardo spaesato, il quale difende a spada tratta il cane. Ma come fa a sapere che è dei nostri cani? Ci sono tanti cani in giro? Anche la figlia si unisce nella pugna, per difendere l’onore della famiglia degli sporcaccioni. La vicina li manda serenamente a quel paese e il povero fanciullo di 18 anni, con il cervello di un bambino di uno, si adombra e lo va a dire alla mamma. La mamma è un incrocio tra il mostro di Lochness e Godzilla. Esce di casa gridando ferocemente, con tutti i cani che ci sono come fa a dire che sono i nostri? Ci sono problemi più seri nella vita! e poi guardi che gli escrementi si trasformano subito in concime per le piante. A questo punto mi sono sentito soddisfatto, perché ho imparato qualcosa di biologia. #tuttovero #gentaglia#pazzocondominio