Grecia

Non andrà per niente bene

Prosegue l’ecatombe della pandemia. Il governo ha stanziato abbastanza soldi per la scuola. Si prevede che dovremo promuovere tutti, anche chi non lo merita. Era già capitato l’anno scorso per la prima del professionale, quando ci hanno impedito le bocciature quelli del governo gialloverde. La difficoltà della situazione diventa un ulteriore pretesto per smantellare la scuola pubblica, riducendola ad una burla, in cui l’impegno non serve a nulla.

La crisi del virus si sta mangiando la vita e i soldi di piccoli imprenditori, dal turismo all’attività sportiva, che falliranno in gran parte. Quando finirà questa pandemia arriverà qui la troika e faremo, con ogni probabilità, la fine della Grecia.

Non andrà per niente bene.

M.

citazioni

perché oggi mi va così…

Κalos kagathos“Bello e buono” – Crasi di «καλὸς καὶ ἀγαθός». Il concetto di kalokagathia designa la perfetta corrispondenza di perfezione fisica e spirituale come paradigma educativo della Grecia antica. Gioca un ruolo importante anche in Socrate.

Lathe biōsas“Vivi nascosto” – Anche se non valido in tutte le circostanze, questo motto di Epicuro, tramandato da Plutarco, è giustificato dalla sicurezza e tranquillità spirituale che nascono dal ritiro dalla gente. Ci ricorda che l’insegnamento di Epicuro è indirizzato alla felicità individuale.

Mēden agān“Nulla di troppo” – incisione del tempio di Apollo a Delfi, fa parte delle massime apollinee assieme a «Eἶ», “Tu sei” e «Γνῶθι σεαυτόν», “Conosci te stesso”.