freddo boia

belle presenze

Oggi c’è stato il sole, freddo boia naturalmente, ma con una giornata luminosissima, che non può non mettere allegria. Lavoro tutta mattina, oggi ho deciso di tradurre, caspita, faccio anche il traduttore, mica solo il prof e poi esco a prendere il giornale e a portare una busta a mia madre. Varco il cancello, davanti al palazzo dove abita mia madre, e davanti a me ricompare la ragazzina, di cui ho parlato qualche settimana fa nel post “L’apparecchio”, che mi tiene aperto il cancello. Mi guarda in faccia, sorride, con un sorriso splendidamente sincero, come sono splendidi i suoi capelli biondi ricci, a boccoli, che le ricadono sulle spalle. Le dico “grazie”, mi risponde sorridendo, “prego”. Ha anche una bella voce. Viva la bella gente, viva i sorrisi. Chissà come si chiama.