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Molti mondi

Per me le visioni dentro sono i paesaggi bucolici, i cieli, gli alberi, le acque.  In questa raccolta fanno incursione le città, in particolare una città del Nord. Qual è la foto migliore?

Voglia di parlare, di scrivere

Voglia di parlare, di scrivere

Ho scattato questa foto, ve la voglio mostrare prima di andare a letto. Perché? Mi voglio sfogare, ho bisogno di comunicare. Questa foto è bella, poetica, sa di primavera. Odora di luce. Questa foto è positiva, come vorrei essere io. Sembra che questa foto sia stata scattata in campagna, invece no. Non ha nessuna importanza il luogo in cui è stata scattata. Io mi lascio incantare. Voi?

Guardare attraverso

Guardare attraverso

Per me questa foto racconta molto. è stata scattata in una strada secondaria e guarda verso la piazza. La strada secondaria ripara e nasconde, è stretta, ci sono le automobili, come elefanti in una cinquecento. La notte ripara. Per questa strada passano poche persone. Ho bisogno di camminare per delle strade laterali, ma vicino alla piazza. Camminare piano, ma senza fermarmi. Piano piano.

Ti porta da qualche parte

Ti porta da qualche parte

Sono partito quieto e pensoso. Avevo con me solo il mio tablet. Camminare vuol dire svuotarsi e riempirsi. Bisogna allontanare strutture inutili, distruggere costruzioni distruttive. Bisogna riempirsi di respiri, silenzio. Sono partito alle 14 del pomeriggio. Sono tornato alle 20. Ho scalato una collina, ho preso il sole. Ho preso sensazioni. Ho guardato l’acqua. Mi sono chiesto da che parte arriva e mi sono detto che la domanda non ha nessuna importanza. Quieto e pensoso, continuo. In attesa dell’allegria.