essere sé stessi

Parlare parlare parlare

Da qualche giorno mi sento più uguale a me stesso. Non mi passa neanche più per la testa di dare retta alla suora o chicchessia. Non che io sia mai stato devoto,ma, ogni tanto, ho pensato ai condizionamenti, ho pensato a quando la suora melliflua mi ha esortato ad essere più severo, salvo poi scrivermi per parlarmi di un rapporto sereno con gli alunni. Non sono mai stato severo, non credo che lo diventerò mai. Qualche volta ho provato a diventare un po’ più duro, ma non sono credibile, non mi piaccio. Io sono il personaggio buono del film e sarò sempre il buono. Cerco di parlare, di convincere, di persuadere, il 90% delle volte riesco, qualche volta no. Mi si secca la gola, ho mal di testa, ma sono io e mi riconosco al cento per cento. Qualcosa succede. è duro, sarà duro, perché la strada è in salita. Bisogna arrivare a giugno. Altri problemi ci saranno, magari la titolare torna prima, magari mi chiamano da altre scuole, per più tempo. 

Forse ce la faccio.

vorrei conoscerti

Oggi, come faccio spesso nei momenti liberi, mi sono messo a curiosare su fb, sui profili di amici, di amici di amici e così via, Ho amici di tutte le età, molti sono alunni, adolescenti, preadolescenti.

Giorgio è un ragazzino normale, come ce ne sono tanti. è magro, con i capelli neri folti corti, e la riga in mezzo. Gli piace Madonna ed ha un viso sorridente. Forse passerebbe inosservato, l’aspetto è piacevole, ma non ha nulla di particolare. Soprattutto è Giorgio, con il suo sorriso, con le sue passioni, con i suoi principi. Giorgio ha 14 anni e va in prima superiore, ha tanti amici, nelle foto sorride assieme a ragazzi e ragazze durante feste, in spiaggia, in campagna. Si chiamano Martina, Andrea, Luca, Sonia. Hanno interessi e passioni, e, prima di tutto, sono Martina, Andrea, Luca, Sonia. Hanno 14-15 anni, come lui, A Giorgio, che è innanzitutto Giorgio, con il suo sorriso, con le sue passioni e le sue gambe magre, lo hanno scritto tanti suoi amici, veri veri, su fb, 184 hanno messo il mi piace ad un post. 

Vabbé, Giorgio, che è prima di tutto Giorgio, ha scritto, a 14 anni su fb, che è gay. Vorrei conoscerti Giorgio, non per farti discorsi retorici, ma per avere il privilegio di conoscere Giorgio, che è, prima di tutto, Giorgio.

P.S. Mi sto quasi per commuovere. Che mi succede?