distanze

confusione

sono seduto su una panchina del saint james park a Londra e ho un gran caos nella testa, sto vedendo un sacco di roba, una meglio dell’altra e non riesco a mettere dell’ordine nellatesta. ho bisogno di metabolizzare, forse di prendere le distanzeda cio’ che sto vedendo. 

mi auguro di riuscireun po’ a scattare la spina, a scoprire qualche altro aspetto della vita, che non puo’ essere fatta solo di momenti pieni di qualcosa, ma di momenti, anche, in cui osservare lo stormire delle fronde e ascoltare il suono del vento, osservare il cielo scuro che si prepara a piangere fredde lacrime.