crisi economica

Non andrà per niente bene

Prosegue l’ecatombe della pandemia. Il governo ha stanziato abbastanza soldi per la scuola. Si prevede che dovremo promuovere tutti, anche chi non lo merita. Era già capitato l’anno scorso per la prima del professionale, quando ci hanno impedito le bocciature quelli del governo gialloverde. La difficoltà della situazione diventa un ulteriore pretesto per smantellare la scuola pubblica, riducendola ad una burla, in cui l’impegno non serve a nulla.

La crisi del virus si sta mangiando la vita e i soldi di piccoli imprenditori, dal turismo all’attività sportiva, che falliranno in gran parte. Quando finirà questa pandemia arriverà qui la troika e faremo, con ogni probabilità, la fine della Grecia.

Non andrà per niente bene.

M.

futuri? parte seconda

Qualche giorno fa ho scritto un post sul fatto che i giovani hanno perso il futuro. Ho raccontato la storia di un mio ex alunno, il quale ha iniziato una vendita porta a porta, ha tentato di farmi comprare qualcosa.

Durante l’incontro con il mio ex alunno lui mi ha chiesto se conoscevo qualcuno interessato ad entrare in quell’azienda. Anche che io frequento poche persone e avrei fatto in ogni caso fatica a trovargliene qualcuna, ma una mi è venuta in mente una: un mio compagno di classe delle medie, con qualche problemino psichico, ma molto furbo. I suoi dettami sono: niente lavoro e niente cultura. Ho dato loro il numero, visto che il bel tomo si lamenta di non lavorare. Pochi giorni dopo mi arriva un messaggio in segreteria, lui è scocciato per l’offerta ricevuta e mi chiede di non fare più il suo nome. 

Mi è venuto in mente qualcosa: qualche anno fa vendevo condizionatori. Ho una laurea e molte competenze. La prima volta che mi trovai con dei depliants in mano, a cercare clienti, era dicembre. C’era il portico, sentivo freddo e mi sentivo solo. Ero in un brutto periodo e avevo bisogno, soprattutto psicologico, di lavorare.

Questo mio conoscente è quasi analfabeta, ha fatto solo la terza media, non ha quasi mai lavorato, e non vuol nemmeno provare, non vuol nemmeno fare l’esperienza. Capisco che quel lavoro porti pochi soldi e soddisfazioni, ma io, che ho una laurea, ho provato qualcosa di simile. lui é mantenuto dai genitori, ha quasi 40 anni, e non ha problemi a farsi mantenere. Dicono che c’è la crisi, ma c’è anche gente che non vuole impegnarsi. Io non amerei condurre questa vita, ma a volte penso che lui abbia capito tutto dalla vita. Preferisco le mie scelte, nonostante tutto. 

incontro

io ho impiegato anni per costruirmi una posizione economica decente. qualche anno fa dovevo chiedere 50 euro a mia mamma per la spesa. adesso non sono anziano, ma nemmeno un ventenne. ieri, mentre andavo in giro, sulla spiaggia, ho incontrato una mia ex allieva, di poco piu’ di 20 anni. fal’universita’, si e’ sposata, ha un figlio, un lavoro fisso da poco conquistato. non vive in italia.