cervello

Ospedale

Mi chiede quando voglio che lei recuperi la verifica. Mi aveva scritto quando sarebbe ritornata a casa dall’ospedale. Mi ha confermato oggi che è tornata. All’ospedale seguiva le lezioni, sempre puntualissima a collegarsi. Mi ha informato di ogni singolo intervento che ha subito. Ha 18 anni circa, ha un tumore al cervello.

M.

Il male

Ho analizzato il male, ho cercato di definire il male, o almeno un pezzo. Ho cercato di definire il male che sta fuori. Il male che sta fuori di me è la suora inquietante e tutto quello che ne consegue, o anche altro. Il male che sta fuori di me é rassicurante, perché è all’esterno. Ho raccontato il bene, il bene di ragazzi e colleghi, il bene di familiari. Dovrei raccontare di più il male vicino a me, il male di chi si finge amico ed è il tuo nemico, di chi agita con malagrazia una bandierina dal colore rosso. è il male di chi tradisce un’idea, di chi non ha in realtà nessuna idea, perché ci vuole un cervello per averne. Bisogna analizzare il male con precisione, argomentando. Devo esporre i fatti, fatti che raccontano, raccontano di parole che perdono senso. Spero di esserne capace, spero che queste parole non rimangano buoni propositi vuoti.