buon anno

Auguri

Ho la faccia un po’ stropicciata, ho gli occhi piccoli e cerchiati. Sono sommamente indolente e un po’ scazzato. Non ho drammi importanti, anzi forse non ho drammi. Non hanno dignità per essere definiti tali. Ho voglia di riposarmi. Forse non ho nulla di importante da scrivere, non ho niente di fondamentale, niente che vincerà premi letterari o che resterà impresso nelle vostre menti e nei vostri cuori. Sto bene di salute fisica, il mio umore non è dei migliori. Nulla di particolare. Tanti auguri, sommamente banali e sommamente sentiti. A presto.

M.

Mica vi abbandono eh…

Buone feste!

Ho la pressione bassa, in palestra mi è venuto un capogiro alla fine dell’allenamento, sigh. Sono stanco morto, ho bisogno di riposarmi. Sono un catorcio e mi sento 90 anni in questi giorni. Buone feste e buona vita a tutti i miei follower!

M.

Le belle storie (Buon anno a tutti)

era da tempo che volevo raccontare questa storia, ma il lavoro, la stanchezza e i problemini di salute hanno avuto la meglio. il nostro (sigh) presidente del consiglio Renzi parla di gufi, per additare coloro i quali si permettono di esercitare il legittimo potere di critica. renzi è sempre ottimista, predica l’ottimismo: confesso che, qualche volta, inizio a provare una certa diffidenza verso questo modo di vedere la vita, per quanto renzi mi sembra così vacuo, così berlusconiano. Poi penso che quello di renzi non è ottimismo, renzi vuole prenderci per i fondelli raccontandoci balle, e ricomincio per la mia strada.

L’ottimismo si nutre di realtà, di esempi. La scuola racconta spesso delle storie ottimiste. a scuola da me si fa l’autogestione, che è una sorta di vacanza autunnale per molti, come si sa. Mi chiedono di fare una supplenza in una classe a me sconosciuta, io accetto. Entro e trovo solo due ragazzine, gli altri sono tutti ad autogestire. Sono timide, sedute di fianco, al centro, in prima fila. Si chiamano A. e I. Sono sorelle, arrivate in Italia da circa un anno e mezzo nel nostro paese. Parlano abbastanza bene l’italiano, molto meglio di molte persone che in Italia ci sono nate. Sono vestite alla maniera araba, una di azzurro e l’altra di bianco. Sono serie, educate ed austere.

Come tutti sappiamo, le ore buche sono spesso utilizzate dagli insegnanti per farsi i cavoli propri e dagli alunni per riposarsi oppure per studiare per le lezioni successive. Chiedo alle ragazze se hanno qualcosa da fare, mi dichiaro disponibile ad aiutarle nelle materie umanistiche e loro mi chiedono, potrebbe spiegarci italiano. Chiedo loro quale argomento e loro mi rispondono i tempi verbali. Passo un’ora a spiegare il modo indicativo, alcuni tempi in particolare. Loro prendono appunti e fanno domande, dimostrandomi interessatissime.

La lezione trascorre velocemente, quando esco penso al mio conoscente, che dice facci e stassi. Penso anche all’amor di patria, penso che forse l’abbiano dimostrato quelle due ragazzine, venute dal Marocco, che amano la “nostra”, di patria.

Buon anno!

niente sermoncini

Tranquilli, non faccio sermoncini, ci pensa il presidente della Repubblica. 

La fine dell’anno porta sempre a dei bilanci. Quest’anno è stato ricco, soprattutto di cose buone. Quest’anno è stato intensissimo, una vera e propria corsa, interrotta, per fortuna, per prendere fiato ogni tanto per vacanze e viaggi. (Londoooooooooon) è stato molto soddisfacente per le traduzioni, ho acquisito nuovi clienti e guadagnato bene, non mi posso lamentare. A scuola è stato bello e difficile, stancante, con la prima esperienza da commissario d’esame alla maturità. Sono ritornato, dopo un anno di scuola statale, alla scuola dei preti, anzi delle suore. Ho dovuto abituarmi ad avere (6 ore su 10) le medie, alle superiori ho 3 alunni in tutto. è stato difficile, ma anche soddisfacente, anche se la suora magra mi ha anche fatto tribolare. 

Ce la farò ad arrivare a giugno? sono staaaaaanco…. Non starò mica invecchiando???

Ho deciso di iniziare questo blog con nessuna certezza. Mi è sempre piaciuto narrare, ma non avevo mai tentato questa forma di narrazione. Ho conosciuto altri blogger, ho letto i loro blog, dai quali ho avuto molto. ho ricevuto tante graditissime attenzioni, commenti, critiche, riflessioni che hanno facilitato la mia ispirazione. Grazie, un grazie per nulla retorico a tutti voi, nessuno escluso. Buon anno!!!