Brecht.

ribloggo

Ho l’onore di ribloggare questa meraviglia…

I. Davvero, vivo in tempi bui! La parola innocente è stolta. Una fronte distesa vuol dire insensibilità. Chi ride, la notizia atroce non l’ha ancora ricevuta. Quali tempi sono questi, quando discorrere d’alberi è quasi un delitto, perché su troppe stragi comporta silenzio! E l’uomo che ora traversa tranquillo la via mai piú potranno raggiungerlo […]

via A coloro che verranno – Bertolt Brecht — Poesia in Rete

ve la dedico

perché avete la pazienza di leggermi, perché siete curiosi, perché siete curiosi di me, perché mi siete simpatici e so che amate la poesia, per tanti motivi. per voi.
a presto.

Contro la seduzione
Bertolt Brecht, 1918

Non vi fate sedurre;
non esiste ritorno.
Il giorno sta alle porte,
già è qui vento di notte.
Altro mattino non verrà.

Non vi lasciate illudere
che è poco, la vita.
Bevetela a grandi sorsi,
non vi sarà bastata
quando dovrete perderla.

Non vi date conforto;
vi resta poco tempo.
Chi è disfatto, marcisca.
La vita è la più grande:
nulla sarà più vostro.

Non vi fate sedurre
da schiavitù e da piaghe.
Che cosa vi può ancora spaventare?
Morite con tutte le bestie
e non c’è niente, dopo.

Andate a votare!

Questo è un blog in cui non si parla tanto di politica in senso tradizionale, però non si può tacere su quello che accade oggi. Non mi dilungherò sulle mie scelte, chi mi segue lo sa già, però voglio rivolgere un invito a tutti; andate a votare! Votare non è un matrimonio, votate per chi è più vicino a voi, votate per chi è meno lontano, ma votate e poi vi potete incazzare a morte con il prescelto e non votarlo più. Votare conta poco, ma non votare conta nulla. Il non voto come gesto di protesta è comprensibile, ma inutile. Nessuno lo capisce. Non so se avevo già citato questa poesia, ma è molto tardi e ho sonno. Buona notte!

 L’analfabeta politico

Il peggiore analfabeta

è l’analfabeta politico.

Egli non sente, non parla,

nè s’importa degli avvenimenti politici.

 

Egli non sa che il costo della vita,

il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina,

dell’affitto, delle scarpe e delle medicine

dipendono dalle decisioni politiche.

 

L’analfabeta politico è così somaro

che si vanta e si gonfia il petto

dicendo che odia la politica.

 

Non sa l’imbecille che dalla sua

ignoranza politica nasce la prostituta,

il bambino abbandonato,

l’assaltante, il peggiore di tutti i banditi,

che è il politico imbroglione,

il mafioso corrotto,

il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali.

 

Bertolt Brecht

Lode dell’Imparare (in tedesco)

Bertolt Brecht: Lob des Lernens [5]

Lerne das Einfachste [6]! Für die Deren Zeit gekommen ist [7] Ist es nie zu spät! Lerne das Abc, es genügt nicht, aber Lerne es! Laß es dich nicht verdrießen [8]! Fang an! Du mußt alles wissen! Du mußt die Führung übernehmen [9].

Lerne, Mann im Asy l[10]! Lerne, Mann im Gefängnis! Lerne, Frau in der Küche! Lerne, Sechzigjährige! Du mußt die Führung übernehmen. Suche die Schule auf, Obdachloser [11]! Verschaffe dir Wissen, Frierender! Hungriger, greif nach dem Buch: es ist eine Waffe. Du mußt die Führung übernehmen.

Scheue dich nicht zu fragen, Genosse [12]! Laß dir nichts einreden Sieh selber nach! Was du nicht selber weißt Weißt du nicht. Prüfe die Rechnung Du mußt sie bezahlen. Lege den Finger auf jeden Posten [13] Frage: Wie kommt er hierher? Du mußt die Führung übernehmen [14].