brava

Prof, lei per me è come un secondo padre

Questo blog mi sta spiegando molte cose, o almeno me le fa vedere. Qualcuna la capisco. Amo tutti i post, perfino quelli un po’ più sconclusionati, ma qualcuno mi è rimasto di più nel cuore. è normale, sono più 1000. Poi finisce che guardo le statistiche di wordpress e scopro che un post, che per me è insignificante, da altri è adorato, o almeno è amato un po’. Mi rendo conto che questo blog non è solo mio, è anche vostro, è anche di chi gli vuole bene. Anche io gli voglio bene. Non è un vero diario, non ha un ordine cronologico, lo si può leggere come si vuole, senza un criterio. Vado a salti nel passato, più o meno passato. Scrivo di politica, poca, scrivo tanto di scuola. Rappresenta un momento, un pomeriggio, una notte, come questa, in cui il sonno sta per battermi. A questo post avevo voluto bene già prima di scriverlo.

L. è una ragazzona alta alta e robusta, con il viso da bambina e la voce potente. Ha un sorriso sincero ed aperto, le guance rubizze incorniciate dai capelli lisci neri fino alle spalle. è un mia alunna, si impegna tanto in tedesco, anche se non è particolarmente dotata. è una brava ragazza. nel vero senso della parola. Poco tempo fa mi corre incontro, all’entrata della scuola. Mi abbraccia e mi dice, prof, lei per me è come un secondo padre. Sono colpito, emozionato e felice. è una grande responsabilità, è tanto bello.  Ho fatto qualcosa di buono, credo.

le nuove entusiasmanti avventure della suora inquietante

Come i lettori di questo meraviglioso blog sanno, qui si parla tanto di scuola e, negli ultimi mesi, della suora inquietante. Chi è la suora inquietante? Per quei 2 o 3 al mondo, che ancora non lo sapessero, la suora inquietante è un essere scheletrito dall’età indefinibile, che indossa un buffo abito e fa la preside nella scuola dove insegno. Questo singolare individuo ha la voce fioca, la zeppola, i modi tranquilli, ma di una tranquillità che fa quasi paura, sembra quasi l’attimo prima della tempesta. La chiamo suora inquietante proprio per questi motivi. Voi sapete che circa un mese fa mi ha convocato, dicendo di credere ad una montagna di bugie, raccontate da un ragazzino stupido. Io penso che quella mossa sia stata improvvida per due motivi: il primo è abbastanza ovvio, mi ha dato del bugiardo, senza averne le prove, il secondo motivo è che mi ha maldisposto e invelenito. è logico che io cerchi di fare sempre bene, per il bene degli alunni, però, questi episodi lasciano degli strascichi, sono gravi.

Voi sapete certamente che quando c’è tedesco, i ragazzini delle tre sezioni delle medie che fanno tedesco vengono da me, in varie aule. Si perde sempre tempo, perché l’aula nella quale dobbiamo entrare è occupata, poi perché i ragazzini entrano con calma, sono indecisi su dove sedersi, ecc. ecc. Giovedì scorso ho lezione con la seconda media, entrano in aula. Inizio a far sedere i più distratti davanti, mentre gli altri si assiepano dietro. Li sto richiamando, quando la porta, all’improvviso, si apre. 

CHI è???????????? LA SUORA INQUIETANTE!!!!!!! si materializza come per magia. Ho il cuore in gola. Inizia a parlare.

“Ho zentito provenire da quezta clazze delle lamentele zulla didattica: durante tedezco non zi fa abbastanza, ziamo indietro, ecc. ecc.” Io mi aspettavo che desse loro ragione, invece… “Voi, che ziete tanto bravi a lamentarvi degli inzegnanti, ma guardate alla vostra coscienza. Siete attenti, studiate, gli permettete di lavorare” e poi “Dovete venire avanti, non potete ztare azziepati là dietro” Pensavo che mi avrebbe sgridato, invece no, incredibile. “Mi raccomando, vi dovete comportare in modo irreprenzibile. e, ze zerve”, guardando me, “mandiamoli in presidenza” “Vi zaluto” Se ne va, e i ragazzi sono più attenti del solito e più concentrati. Che sia l’inizio di una svolta????

 

Non potevo esimersi dallo scrivere un post di elogio della suora, altrimenti, passo per il solito comunista criticone ateo, che critica a prescindere le suore. Stavolta la suora è stata brava. Quante altre volte lo sarà? Si materializza all’improvviso: sarà un fantasma?