Bottura

arrossire

Beato chi sa ancora arrossire.

B.C. è una ragazza alta, bionda, con gli occhi a mandorla nera. Ha lunghi capelli lisci. è proprio bella, quest’anno ha avuto la maturità. Soprattutto è bellissima dentro, educata, volenterosa e gentile. è molto intelligente.

La classe di cui faceva parte ha organizzato la cena di classe in un ristorante in collina, ci sono andato. Era un lunedì sera e c’era un bel vento fresco. La cena non è stata delle migliori (sono abituato a Cracco e Bottura io,…), ma l’atmosfera è stata cordiale e amichevole. C’erano anche altri insegnanti. Abbiamo riso e scherzato. B.C. è vestita di nero, camicetta e pantalone, tacco alto che la slancia ancora di più. Soprattutto è bellissima dentro, perché ha un sorriso stupendo, un sorriso che sa di sincerità e di gentilezza vera, mai affettata.

La serata scorre in fretta, tra sorrisi e risate. Ci salutiamo, ci abbracciamo. Sono tutti cari ragazzi e ragazze. Saluto e abbraccio B. C. Mi sorride e mi dice “lei è il mio migliore insegnante di tedesco”. Il mio viso è diventato rosso rosso e le ho detto grazie sorridendo. Solo grazie, ma il mio cuore si è riempito.  Non so se sia stato più per il sorriso o quella frase, ma mi sono emozionato.

Viva chi sa arrossire.