bambina

il gigante e la bambina

C’è un omone grande e grosso che fa l’insegnante di sostegno, c’è una creaturina che dimostra molti meno dei suoi 11 anni, offesa dalla vita. C’è un omone che studia la patologia della creaturina, ma soprattutto c’è un omone la cui anima è messa a nudo dalla creaturina di 11 anni, la quale gioisce per aver suonato bene il flauto.e sorride con un sorriso che riempie il cuore. forse è l’omone che deve imparare dalla creaturina. A sorridere di più e a lamentarsi di meno. forse è la creaturina l’insegnante di sostegno dell’omone. l’omone imparerà?

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Passati presenti e futuri. Qualcosa rimane.

Oggi è stata una giornata un po’ anonima, né troppo felice, né troppo allegra. In questa città fa troppo caldo. A me non piace il caldo esagerato. 

Sono uscito e ho visto una bambina che saltava la corda. Ho pensato ai bambini obesi, ho pensato agli eccessi di Ipad (io adoro l’informatica), ho pensato a mia nonna che mi raccontava di quando saltava la corda. Ho pensato alle tradizioni positive, quelle che parlano di noi, delle nostre radici. Ho capito che quella bambina ha origini di terre lontane e ho pensato a tanti razzisti che pontificano: gli stranieri non si integrano. Sono troppo diversi da noi. E ho capito che quel razzista dovrebbe aprire gli occhi, se ne è capace.