ballare

Un pezzo di paradiso

Forza, devo mettere da parte questa felicita’ per l’inverno dello spirito.

E’ notte, siamo in tanti, piu’ donne che uomini. Siamo in spiaggia, c’e’ un palco e c’e’ la musica giusta. Ci sono i ritmi giusti: latini, indiani, disco e afro. Ho i piedi nudi e sono senza maglietta. Sudo da matti, ma non sento la fatica. E’ il momento di zumba. Una bella ragazza, un’istruttrice mi viene incontro nel mezzo di un brano, mi prende per mano e mi porta sul palco. Ballo scatenato accanto al mio amico istruttore. Davanti a noi ci sono 40 persone. Vorrei che jl paradiso fosse cosi’, con l’aggiunta di libri, viaggi, cibo e vino.

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come tutti sanno oramai, io adoro la danza. mi piace la danza classica, pur non essendo un grande intenditore. se avrò mai un figlio cercherò di avviarlo verso la danza classica, soprattutto come disciplina, mi affascina tanto. io pratico ginnastica aerobica, step coreografato, mi fa letteralmente impazzire, anche se mi muovo male. sembro un elefante, ma mi diverto troppo.

durante queste sere ci sono numerose feste in spiaggia, da alcuni anni frequento quelle di un bravo dj e la sua compagna. alle feste viene chiunque: si possono trovare famiglie con bimbi

, gruppi,di ragazzini, ventenni, persone di mezza età o più anziane. Non si paga nulla, si può venire vestiti come si vuole. Il dj e’ simpatico, cerca di coinvolgere i presenti con i balli di gruppo, dai più famosi come Ymca, a balli da lui preparati e musicati. Io ho una passione:-) mi studio i suoi video su youtube, nei quali insegna i passi e poi cerco di metterli in pratica. Ballo male, sono sgraziato, ma mi libero di tutto, mi sfogo di tutto. Io, l’intellettuale marxista, il professore e traduttore, raggiungo l’estasi dionisiaca con i balli di gruppo. Ma non mi vergogno affatto.
Penso di seguire il dj anche d’inverno, forse.