affetto

Domani

Domani questo blog compie 4 anni, se mi ricordo bene. Sono stati 4 anni di vite, sorrisi, rabbia, sono stati 4 anni di racconti, foto. Soprattutto 4 anni di noi. Grazie ancora per l’attenzione e l’affetto.

a presto,

M.

l’amore e la suora inquietante

c’è stata la vigilia, un paio di giorni fa. La mia alunna, la quale mi aveva invitato a pranzo alcuni mesi fa, mi ha telefonato, rivolgendomi frasi piene di affetto, sincero. Mi ha detto che non vede l’ora di rivedermi a gennaio e io mi sono stupito, mi ha ringraziato per quello che le ho insegnato. Sorridevo ed ero meravigliato. Sono sempre meravigliato dai gesti affettuosi, come se fosse sempre la prima volta. Quella ragazzina dolce e deliziosa mi riempie di affetto da sempre. Mi ha scritto anche la suora inquietante, un messaggio pieno di retorica scialba, che simula considerazione e affetto.

affetto, affetto, affetto

Sono andato al centro commerciale, dovevo fare la spesa. Avevo bisogno di buttarmi nella solitudine disperata di questi luoghi. Avevo già due uova di pasqua e una colomba. Mi sono comprato due uova di pasqua, 1 colomba con cioccolato e panna, 3 bottiglie di vino. Ho bisogno di affetto, assoluto bisogno di affetto. 

Sono stato nominato!!!!! uau uau uau

ImmagineImmagineComincio con il ringraziare hygbor, grazie grazie!!!  http://hygbor.wordpress.com/

1. Perché hai iniziato questo blog. Banale, banale da morire, adoro scrivere, sono un grafomane, ho la casa piena di block notes. da piccolino, non sono mai stato piccolino, volevo fare anche lo scrittore, oltre che il prof, il ballerino classico e l’addetto della nettezza urbana

2. Qual è la cosa più importante nella tua vita.  Ne cito una delle tante, la prima che mi viene in mente: il vino

3. Il cibo di cui non puoi fare a meno. Lasagne, tagliatelle e cioccolato

4. Il tuo posto del cuore. Londra, Cesenatico, Mosca

5. Come ti vedi nei prossimi 10 anni. Booooh…. a fare il prof tormentato da tremende suore che sembrano la strega di biancaneve

6. Tre cose senza le quali non esci di casa. tablet, giornale, chiavi di casa/macchina

7. Una citazione che ti caratterizza.  “Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza” 

 

1. Il tuo colore preferito. rosso, avanti popolo alla riscossa, Bandiera Rossa, Bandiera Rossa, avanti popolo alla riscossa

2. Il libro più bello. Lolita

3. La città che ami di più. Leningrado

4. Il tuo fiore preferito. rosa gialla

5. Il tuo cibo preferito. tortelloni

6. Il film più bello che sia mai stato girato.Tutti a casa e Cantando sotto la pioggia

7. Lo scrittore e la scrittrice preferiti. Nabokov e Banana Yoshimoto

8. Da 1 a 5 quanto conta avere tanti “Mi piace” sul tuo blog? 5, adoroooooooooo

9. Spiega la risposta data al punto precedente. Vedi punto precedente ;)

10. Descriviti in 10 parole. ultratimido, buono, sincero, chiacchierone, affettuoso, sportivo, cocciuto, sensibile, comunista, stracomunista.

 

 

 

Domani nomino i blogger, sono stanco stanco

Belle giornate

tante volte la fatica ti stronca in questo lavoro, soprattutto la fatica psicologica. io ho un bagaglio di esperienze, ho le mie idee, a volte penso di essere un po’ tanto complesso, forse un po’ troppo. Debbo confessare che, prima di ricevere questo incarico, mi aveva un po’ spaventato l’idea di trovarmi di fronte ad un sacco di bambini delle medie. Pensavo che la gran parte avrebbe fatto fatica a capire me e che io avrei fatto fatica a capire loro. Per fortuna ho avuto dimostrazioni che mi hanno convinto che mi hanno convinto di star sbagliando. Riesco a comunicare anche qualcosa di cui non mi accorgo. Vi ho già raccontato che una ragazzina di seconda media mi ha detto che io non sono come gli altri prof, che sembro quasi uno di loro. 

Pochi giorni fa è stata l’ultima lezione prima di Natale. Io avevo detto loro di preparare dei bigliettini natalizi, un po’ per farli esercitare in tedesco, un po’ per far esercitare la loro creatività, ma anche un po’, diciamocelo, per ingraziarmi la simpatica suora, in fin dei conti sono in casa sua. I ragazzini li hanno dedicati a me, me li hanno regalati e la cosa mi ha sorpreso un bel po’. Non pensavo che mi apprezzassero tanto. La ragazzina che mi aveva rivolto quelle frasi mi ha scritto sul biglietto, lei insegna molto bene tedesco, è molto paziente, simpatico ed estroverso, con un tedesco non sempre perfetto, ma con affetto e sincerità che addolciscono l’anima. Ho fatto lezione per poco, poi abbiamo mangiato dolcetti e cioccolatini, portati dai bimbi, che mi hanno circondato di caotico affetto e attenzioni. belle giornate.