25 aprile

Buon 25 Aprile

A SCANDICCI

25 APRILE 1945

RICORDA, O CITTADINO, QUESTA DATA
E SPIEGALA AI TUOI FIGLI
E AI FIGLI DEI TUOI FIGLI
RACCONTA LORO
COME UN POPOLO IN RIVOLTA
SI LIBERASSE UN GIORNO
DALL’OPPRESSORE
E NARRA LORO
LE MILLE E MILLE GESTA DI QUEI PRODI
CHE SUI MONTI, NEI BORGHI E IN OGNI LUOGO
SBARRARONO IL PASSO ALL’INVASORE
NÈ TI SCORDAR DEI MORTI
NÈ TI SCORDAR DI RACCONTARE
COS’È STATO IL FASCISMO
E IL NAZISMO
E LA GUERRA RICORDA
LE ROVINE, LE STRAGI, LA FAME E LA MISERIA
LO SCROSCIO DELLE BOMBE E IL PIANTO DELLE MADRI
RICORDATI DI BUCHENWALD
DELLE CAMERE A GAS, DEI FORNI CREMATORI
E TUTTO QUESTO
SPIEGA AI TUOI FIGLI
E AI FIGLI DEI TUOI FIGLI
NON PERCHÈ L’ODIO E LA VENDETTA DURI
MA PERCHÈ SAPPIAN QUALE IMMENSO BENE
SIA LA LIBERTÀ
E IMPARINO AD AMARLA
E LA CONSERVINO INTATTA
E LA DIFENDANO SEMPRE.

L’antifascismo non è e sarà mai parola vuota, ma pratica viva, fatta di parole, azioni e coscienza. è nel patrimonio genetico delle persone civili, sane di corpo e mente. Per tutte queste ragioni, Buon 25 Aprile!

Buon 25 Aprile!

Per me domani è Natale. Sono ateo, non riconosco le feste religiose, come è normale che sia. C’è bisogno di una religione civile, di una religione laica. La religione civile è coscienza, la religione civile si pone delle domande. Io vado a festeggiare in campagna, in una grande casa di partigiani, tra la natura, il cibo, la musica e il verde. Ci sono tante persone, di cui molti ragazzi. Vi auguro di tutto cuore buon 25 Aprile, a voi e alle vostre famiglie.

Considerazioni banali

L’inverno sta finendo: io non amo l’inverno e dovrei essere solo contento. Le giornate sono più lunghe, non c’è stato molto freddo (per me il freddo incomincia a zero gradi). Questo pseudo inverno quasi mi inquieta, penso che le stagioni siano snaturate. L’inverno mi spinge ancora di più a pensare, a chiudermi ancora dentro di me forse perché mi rende più difficile uscire. Di inverno c’è la neve e io odio la neve, però la natura vuole che di inverno ci sia la neve. Di inverno ho più voglia di bere vino rosso e questo mi fa piacere. Di inverno aspetto sempre la primavera, perché mi lamento delle difficoltà che esso comporta. L’inverno è quasi una sicurezza, con tutte le rotture di palle che comporta. A me da fastidio quando la temperatura va sotto agli zero gradi, però, quando succede, penso alla primavera e penso allo scorrere delle stagioni. Quest’anno l’autunno è durato sei mesi. Devo essere contento, tra poco bisognerà mettere gli orologi un’ora indietro, ci sarà il 25 aprile, il 1° maggio. W la Primavera, ma soprattutto w il 25 aprile, ma anche il Primo Maggio. e basta con le considerazioni banali!!!

P.S. io sono un ottimista, sono già contento quando le giornate si allungano di qualche minuto a dicembre. W gli ottimisti!