Letteratura

Buon Primo Maggio (i bambini mi curano l’anima – cit.)

Da un po’ di settimane ho accettato un incarico di tedesco, presso la sezione ospedaliera della scuola in cui lavoro. Avevo delle perplessità, avevo paura di non sapere reggere i segni della malattia sul corpo degli alunni. La prima volta mi sono presentato in questo ospedale, con timore reverenziale. Sono stato messo a mio agio da una collega piena di saggezza e gentilezza. Ho conosciuto un ragazzo, il mio alunno, che mette serenità. è allegro e non si lamenta mai. è positivo. Da quando l’ho conosciuto vado in quel luogo con gioia. è un luogo immerso nel verde, sulle prime colline nei pressi dell’uscita autostradale. C’è silenzio, sole e verde. E io mi sento quasi in vacanza, mi sembra di essere andato ad una scampagnata. Ma l’aspetto più importante è questo ragazzo, la sua presenza e la sua positività mi rigenerano. Lui mi sta curando l’anima e nemmeno lo sa. Mi scordo di essere in un ospedale, quando sono lì. è un luogo ben collocato, ad un piano in cui non ci sono ambulatori o reparti, per permettere ai pazienti di staccare un po’ dalla solita vita. Sono felice di lavorare lì e vorrei tornarci tutti i giorni. Mai avrei pensato di essere felice andando in ospedale, anche se, in realtà, io sto andando a scuola.

Buon Primo Maggio, auguri soprattutto a chi non ha un lavoro, a chi ha un lavoro che non lo soddisfa, vi auguro la mia felicità. Buona Festa dei Lavoratori, il mio secondo Natale ateo, dopo il 25 Aprile. Un abbraccio.

M.

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Furti continui – complimenti a Titti De Luca – Poesia in rete

Alla mia morte ti lascerò i miei averi: non altro che un nome, chiuso in un libro. Nelle tenebre in rivolta, che dai miei avi arrivano fino a te, i miei padri strisciarono come animali lungo dirupi e precipizi, che ora aspettano te, mio giovane figlio: il mio libro è un gradino per risalirli. […]

via Testamento – Tudor Arghezi — Poesia in Rete

La più amata

Ho appena terminato il libro di Teresa Ciabatti. è la storia di una ragazzina viziata, anaffettiva, figlia di un padre fascista, piduista e privo di sentimenti e di una madre inadeguata. è la storia di una ragazzina che rimane ragazzina, che cresce male, che rimane sempre a metà, insoddisfatta di sé stessa e degli altri. è una storia di inadeguatezza. Mondadori.

A qualcosa serve

Ho letto il libro autobiografico Una storia di amore e di tenebra di Amos Oz. é il racconto della vita di uno dei più importanti scrittori israeliani e del mondo. è il racconto della sua famiglia, pieno di ironia e anche di leggerezza. Non conoscevo Amos Oz. è stata una scoperta interessante, soprattutto se consideriamo le vicende accadute e che stanno accadendo in Israele e in Palestina da tanto, troppo tempo.

A qualcosa serve il blog: a dare consigli librari.