Mese: novembre 2019

Zumba

Nel 2014 lavoravo in due scuole. In una scuola vivevo con ragazzi delle superiori evoluti e sereni, intelligenti e sorridenti. In un’altra scuola ero con ragazzini delle medie, molti dei quali nervosi e problematici. Un giorno di inizio dicembre sto male e perdo conoscenza per qualche secondo. Quel giorno non vado a scuola. I giorni successivi sono giorni di impegni scolastici serrati e non riesco ad andare tanto in palestra. Il sabato decido di provare zumba. Da tanto tempo ci stavo pensando, ma, per vari motivi, avevo sempre rimandato.

C’è una ragazza bella e sorridente, che insegna zumba. Mi diverto subito da matti e inizia la passione. Mi da libertà, allegria, mi fa esprimere. Adoro ballare. Comunico me stesso e mi sento anche più sciolto a scuola e nella vita. Zumba mi migliora la vita. Passano gli anni e frequento lezioni, anche masterclass, piene di appassionati come me, anche lontano dalla mia città. Una volta ho anche incontrato una mia alunna. Qualche settimana fa ho preso una decisione.

Mi sono iscritto ad un corso ed ho conseguito il brevetto da Zin, cioè istruttore di zumba. è stato bello riscoprirsi alunno. è durato un giorno quel corso. è stato interessante e stimolante. Penso che mi abbia fatto bene. e mi farà ancora meglio, al fisico e al corpo.

Solidarietà a Liliana Segre

Un paese in cui è necessario assegnare la scorta ad una grande persona come Liliana Segre è senza speranza, è un paese grottesco e tragico. Un paese in cui esistono ancora criminali fascisti fa ribrezzo.

M.

Bellezza

Lido degli Scacchi 1 settembre 2017Solo

Solo contemplare l’onda:/

senza invocare transito/

o cibo: ospitarla/

nella mente, senza frutto,

senza tentare alcuna costa,

né alcuna schiuma

frangere.

Non più strumento: leggere il mare.

(Pietro Ingrao, L’alta febbre del fare, Mondadori)

Questa foto l’ho scattata io, era il 1 settembre del 2017. L’ho scattata con un cellulare Samsung e me ne sono innamorato.