Mese: agosto 2015

il nuovo cocktail: marò libre

Preparazione:
-versate in un bicchiere highball 2 cl di rum basmati, 2 cl di Cola al curry, 2 cl di acqua di mare e il succo di 2 pescatori indiani
-non mescolate, ma agitate il tutto sparandoci dentro con due fucili Beretta
-servite con due cannucce, due spicchi di lime, due fichi d’india, molta retorica e tanto, tanto ghiaccio: il Marò Libre va servito freddo come i rapporti Italia-India.

Il Marò Libre è un cocktail che va bevuto doppio: se ve ne servono uno solo, rivolgetevi al consolato più vicino.
Usanza vuole che, se ordini un Marò Libre a Roma, ne lasci un altro pagato a New Delhi.
Il Marò Libre va ordinato molto diplomaticamente: se il barman è indiano potrebbe rifiutarsi di prepararvelo. Voi sparategli.
Il Marò Libre è un cocktail conteso fra Italia e India: l’attribuzione della ricetta è attualmente al vaglio dell’IBA (International Bartenders Association).
Bere responsabilmente: troppi Marò Libre alterano il vostro giudizio e la vostra mira.
Se bevete un Marò Libre dopo non mettetevi alla guida di nessuna imbarcazione.
Una volta mio cugino ha bevuto troppi Marò Libre e all’uscita dalla discoteca ha messo sotto con la macchina un pedone scambiandolo per un pirata della strada.

p.s. un po’ mi rompo le scatole della mia malinconia, io sono allegro, rido e faccio zumba, anche se sono un prof intellettuale comunista

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radici ovunque, radici da nessuna parte

era giusto così, tornare in Germania, era giusto, perché ho dedicato una parte di me a quella cultura, a quella lingua, perché insegno quella cultura, perché insegnando quella cultura ho amato, ho amato tanto, perché ho amato tanto una donna che viene da quella terra. era giusto così, perché volevo capire qualcosa in più da quei luoghi, perché volevo buttarmici dentro. volevo capire da dove viene quella malinconia di quegli sguardi, volevo capire la malinconia di quei sorrisi, volevo capirla un po’ di più. volevo capire qualcosa in più di me stesso. volevo rendermi conto di avere radici ovunque e radici da nessuna parte. quadro Kirchner

ruggiti o belati

a volte il mio ruggito diventa belato o viceversa. a volte mi sento strappare dei pezzi e a volte fa bene, a volte fa male. a volte ho voglia di scappare e di correre velocissimo, ma non so correre veloce. sono molto resistente, ma non corro veloce. a volte ho voglia di scappare in Germania e ci sono stato. a volte ho voglia di non tornare più, ma sono tornato. forse sono pentito. quest’anno è stato uno dei più belli della mia vita, mi sono innamorato, ma sono esausto. sono un rompipalle clamoroso, un po’ noioso. adesso vi mando la buona notte. vogliatemi bene, se ci riuscite.

a presto.